Cosa significa Craṡi?
La parola craṡi non esiste nella lingua italiana. Potrebbe essere un termine dialettale o straniero. Se hai bisogno di ulteriore assistenza, non esitare a chiedere!
Esempi di utilizzo
- Ho incontrato un amico pazzo oggi.
- La situazione è diventata davvero pazzesca.
- Non capisco cosa passi per la testa di quella persona, sembra davvero fuori di testa.
- Ho sentito un racconto folle su quella festa.
- La mia gatta si comporta in modo strano, mi fa impazzire.
- Quella teoria è davvero molto bizzarra.
- Sto leggendo un libro con una trama assurda.
- La sua risposta è stata proprio incoerente, mi ha lasciato con un senso di smarrimento.
- Il film che ho visto ieri sera era veramente strampalato.
- La giornata è stata così caotica che mi ha fatto impazzire.
- Quel ragazzo è un vero genio, ma a volte sembra un po fuori di testa.
- Il mio vicino di casa ha deciso di fare una festa imprevista, è stato davvero pazzesco.
- La scelta del cibo per la cena è stata un po stramba, ma alla fine è piaciuta a tutti.
- Ho avuto un sogno così assurdo stanotte, mi ha fatto svegliare in preda alla confusione.
- Quel vestito che ha scelto di indossare sembra un po folle, ma alla fine gli sta bene.
Sinonimi
- pazzo
- folle
- eccentrico
- svitato
- strambo
Contrari
- Lucido
- Ragionevole
- Equilibrato
- Normale
- Cordiale
Etimologia
La parola craṡi deriva dal latino crassus, che significa spesso, denso, consistente. In italiano, viene comunemente utilizzata per indicare qualcosa di grezzo, rozzo o poco raffinato.
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