Cosa significa Cipìglio?
Il termine cipìglio indica una espressione facciale particolare, spesso associata a malumore o disapprovazione, caratterizzata da una contrazione delle sopracciglia.
Esempi di utilizzo
- Il suo cipìglio era così intenso che tutti notarono la sua irritazione.
- Quando è arrabbiato, fa quel cipìglio che fa tremare anche i muri.
- Il cipìglio di sua madre era un chiaro segnale che qualcosa non andava.
- Con un cipìglio di disapprovazione, mi disse che dovevo comportarmi meglio.
- Non cera bisogno di parole, il suo cipìglio diceva tutto.
- Quel cipìglio era così intenso che mi fece rabbrividire.
- Anche se cercava di nasconderlo, il cipìglio di preoccupazione si vedeva chiaramente sul suo viso.
- Il cipìglio di sfida tra i due rivali era evidente a tutti.
- Le sue sopracciglia aggrottate formavano un cipìglio che indicava la sua perplessità.
- Non cera bisogno di parole quando il suo cipìglio diceva già tutto.
- Guardò fisso con un cipìglio così intenso che mi fece arrossire.
- Con un cipìglio severo, mi rimproverò per il mio comportamento.
- Il suo cipìglio serio mi fece capire che non stava scherzando.
- Un cipìglio di approvazione si dipinse sul suo volto quando ricevette la buona notizia.
- Nonostante cercasse di nasconderlo, il suo cipìglio tradiva la paura che provava.
Sinonimi
- broncio
- muso
- sguardo torvo
- espressione arcigna
- volto cupo
Contrari
- sorriso
- gioia
- felicità
- ilarità
- allegria
- ottimismo
Etimologia
La parola cipìglio deriva dal dialetto toscano antico cipola che significa cebolla o cipolla. Nei secoli passati, le cipolle venivano spesso associate al pianto poiché, quando tagliate, rilasciano sostanze che irritano gli occhi e possono farli lacrimare. Da qui il significato di cipìglio come espressione del volto che indica tristezza o malinconia, associato alla lacrima.
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