Cosa significa Piangere?
Piangere significa versare lacrime come manifestazione di tristezza, dolore o commozione.
Esempi di utilizzo
- Non cè niente di male nel piangere.
- Le lacrime sono il modo in cui il cuore parla quando le parole non bastano.
- È importante lasciarsi andare e piangere quando si è tristi.
- La tristezza non va trattenuta, è necessario piangere per superarla.
- Quando il dolore è troppo grande, non resta che piangere per alleggerirlo.
- Se senti il bisogno di piangere, fallo senza vergogna.
- Il piangere può essere terapeutico, permette di liberare le emozioni represse.
- Anche i forti hanno il diritto di piangere e mostrare la propria fragilità.
- Quando piangiamo, il peso sul cuore diventa più leggero.
- Ricorda che non cè nulla di sbagliato nel piangere, fa parte della nostra umanità.
- Puoi piangere in silenzio, ma non rinchiudere le tue emozioni dentro di te.
- Il piangere non è segno di debolezza, ma di coraggio nel mostrare i propri sentimenti.
- Le lacrime sono come una valvola di sfogo per le nostre sofferenze interiori.
- Se il dolore è intenso, piangere può essere un modo per lenirlo.
- Accetta il bisogno di piangere come una forma di guarigione emotiva.
Sinonimi
- lacrime
- piagnucolare
- singhiozzare
- gemere
- straziare
Contrari
- lacrimare
- gemere
- singhiozzare
- sospirare
- lamentarsi
Etimologia
La parola piangere in italiano deriva dal latino plangere, che significa lamentarsi, piangere, piagnucolare. Il termine ha mantenuto lo stesso significato nel tempo, indicando lazione di versare lacrime come manifestazione di tristezza, dolore o commozione.
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