Cosa significa Tendere?
Il verbo tendere indica il movimento verso una direzione o uno scopo. Può essere usato sia in senso fisico che figurato, per indicare lazione di allungarsi, raggiungere o mirare a qualcosa.
Esempi di utilizzo
- Mi piace tendere i vestiti per evitare che si sgualciscano.
- Devi tendere la corda per assicurare che il carico rimanga stabile.
- La gomma tende ad indurirsi col passare del tempo.
- Ho notato che tendo a procrastinare quando ho troppo lavoro da fare.
- La situazione sembra tendere verso una soluzione positiva.
- Il professore tende ad essere molto esigente nei compiti assegnati.
- Quando sono nervoso, tendo a stringere i pugni.
- Tendi sempre ad avere la risposta pronta per ogni domanda.
- Se non fai esercizio fisico regolarmente, i muscoli tendono a indolenzirsi.
- Il legno tende a deformarsi se non viene trattato correttamente.
- Quando sono stanco, tendo a perdere la pazienza più facilmente.
- I prezzi tendono ad aumentare durante i periodi di alta domanda.
- È importante tendere alla perfezione, ma anche accettare i propri limiti.
- La mia mente tende a divagare quando sono concentrato su un compito noioso.
- Non è sano tendere alla perfezione in ogni cosa che fai, è importante anche rilassarsi e godersi il momento.
Sinonimi
- allungare
- stirare
- tirare
- protendere
- slanciare
Contrari
- allentare
- rilassare
- distrarre
- abbassare
- disinvolgere
Etimologia
La parola tendere deriva dal latino tendere, che significa stendere, distendere, allungare. In italiano, il verbo tendere viene utilizzato per indicare lazione di estendere o allungare qualcosa in una certa direzione, sia fisicamente che concettualmente.
vogliose • vigneto • aporìa • agrìcolo • affabulatóre • market • quale • blaṡóne • rimunerativo •